La morte e il ritorno di Arkadij Babčenko

La morte e il ritorno di Arkadij Babčenko
​ Il giorno seguente all'annuncio ufficiale dell'assassinio di Arkadij Babčenko, il giornalista naturalizzato ucraino si ripresenta vivo e vegeto davanti ai media internazionali. E' questo l'epilogo di un piano ben congegnato dei servizi segreti ucraini per la protezione di Babčenko stesso, che tutt...
Continue reading
  274 Hits
  0 Comments

Iscriviti alla nostra Newsletter

Tag Cloud

Sanzioni Storia candidati Ungheria Smolensk Jabloko Sergej Baburin Cina Sputnik Midterm Federazione Russa Partito Comunista Protocollo di Minsk spesa militare Kirghizistan Occidente Corea del Sud zar Svezia Vostok18 1941 Baku minoranza Gibilterra scenari politici Crimea Peredača export armi Helsinki esercito Pietro il Grande Cremlino gas Chiesa Ortodossa Russa Patriarca Kirill ortodossia Vedemosti Grande Gioco rete Kazakistan SGC Sicurezza Brest-Litovsk Bielorussia Romanov governo russo opposizione politica trattato di pace Zurabishvili Demografia Gennadij Zjuganov Armi Vladimir Putini Africa Riforme Rosneft Kim El'cin Olocausto via della seta Aleksej Naval'nyj internet LGBT Macron spese militari lingua estrema destra Corea Trident Juncture 2018 nazismo Caspio Georgia Vladimir Žirinovskij antiterrorismo Regime Change gay imperialismo Zelenskij sondaggi elettorali settore estrattivo liberalismo Azerbaigian Stalin Spagna Eltsin Eco Internazionale Libia Grigorij Javlinskij Sobčak Salman corruzione Lettonia propaganda Partito del Progresso Cecenia Anatolij Sobčak URSS Ksenija Sobčak Vladimir Putin Theresa May bitcoin elezioni comunismo età dei torbidi Power of Siberia Austria Mar Baltico Krasnodar PCFR Soft power Kerč’ Passaporto Politica Cittadinanza Balcani Caucaso Kortezh elezioni presidenziali Prigožin Oriente terrorismo politica estera Cherchesov Nato Mosca DNS nazionalismo caso Skripal SergeJ Skripal Disarmo troll Tajikistan Turchia SCO Armenia Cernenko Franco Akinfeev Turkmenistan Unione sovietica Asia Centrale Trump HIV inchiesta Difesa Maxim Surajkin Siria Europa Finlandia Mare del Nord nucleare Merkel soft power Sorge ingerenze russe Saakashvili monarchia Stati Uniti Pubblicazioni PIL elezioni presidenzali Chiesa ortodossa Mondiali 2018 geopolitica Cronache di viaggio Ucraina Gorbačëv russofobia Gas naturale Unione Mediterraneo Francia tossicodipendenza spie religione Dmitrij Medvedev Paesi Baltici stalinismo FIFA boicottaggio Società Giovani Calcio Kuznetsov gasdotto Mondiali Arkadij Babcenko Relazioni internazionali influenza WCIOM Nigeria Battaglie storiche Poltava Krymskij most Levada Iran TAP Pensioni Casa Bianca Panslavismo diritti Economia Proteste green energy Poroshenko OPK G8 Germania nord stream Skripal Lavrov Welfare Putin TANAP G7 Reagan scramble for Africa K-19 Sondaggi Islam Kiev Italia FSB Michele I Astana partiti migranti Minchenko Group Consulting proteste in Russia Russia Tagikistan reportage Usa ISIS Medio Oriente PCUS Nagorno-Karabakh INF politiche energetiche Diplomazia estremismo Assad Transnistria Ilham Aliyev Nikita Chruščëv Diritti umani Afghanistan Moldavia energia Flame Towers criptovalute Pashinyan Unione Europea LDPR ISP Venezuela Egitto Runet San Pietroburgo eroina Donbass Naval'nyj Boris Titov Cripto Valley Israele opposizioni Costituzione Russa Russkij Mir anti-liberalismo Russiagate Asia Azerbaijan Democrazia UE opinione pubblica Business Russia Guerra fredda russkaja ulica Russia Unita dazi americani S-400 Arabia Saudita Uzbekistan Idlib rivoluzioni colorate RussiaToday rivoluzione di velluto Pavel Grudinin Gazprom WC2018